Il prezzo della purezza di Vito Franchini

Il prezzo della purezza di Vito Franchini

Il prezzo della purezza di Vito Franchini

Torno a parlarti delle avventure di Sabina e Nardo con Il prezzo della purezza di Vito Franchini, un libro pubblicato da Giunti, disponibile in formato cartaceo ed ebook.

La trama

Sabina Mondello, dirigente della Mobile di Verona, riceve il disperato grido di aiuto della famiglia di Medina, una bambina italo-algerina di 5 anni, trattenuta con la forza in Africa dal padre Yassine. Yassine e Rossella si erano incontrati in Egitto e frequentati per un po’, nonostante il parere contrario dei genitori di lei. Dal loro amore è nata Medina, una bimba bellissima con gli occhi del colore del deserto.

Yassine, dopo i primi tempi, si era però rivelato un uomo violento, egocentrico, inserito nei giri della droga, dolce e amorevole solo con la figlia. Dopo due anni dal divorzio, quando Yassine chiede a Rossella di portare Medina in Algeria dal nonno moribondo, la madre, ingenuamente, acconsente. Si accorge presto di aver commesso un tragico errore: la bambina non torna più, presa in ostaggio dalla famiglia del padre, e le trattative diplomatiche per riportarla in Italia si rivelano inutili.

Poi, la scoperta agghiacciante: al sesto compleanno, Medina “sarà pura”. Subirà, cioè, l’infibulazione, come tutte le donne di quella famiglia. Solo una persona può ottenere giustizia e sostituirsi alle istituzioni quando queste si rivelano impotenti: Nardo Baggio. Sabina decide allora di attivarlo, conscia degli scossoni che il suo nuovo ingresso in campo comporterà, come ogni volta, nella sua vita e in quella di chiunque cercherà di ostacolarlo. Una lotta contro il tempo, un thriller senza un attimo di tregua, tratto da una, tante, troppe storie vere.


Le avventure della “coppia” strampalata Sabina – Nardo nascono dal romanzo Il predatore di anime, pubblicato nel 2021. Dico coppia strampalata poiché Sabina è dirigente della Mobile di Verona (dal secondo romanzo), Nardo è una sorta di “giustiziere” che arriva là dove la burocrazia si ferma. Insieme riescono a portare a casa un unico meraviglioso risultato: la risoluzione del caso.

Nel primo romanzo ho storto il naso davanti a questo duo, più che altro non comprendevo l’atteggiamento di Sabina, cosi remissivo davanti ad un cosi controverso personaggio. Poi, con l’evolversi del secondo romanzo e ancor più con il terzo, devo dire che mi ci sono affezionata. Insieme funzionano, si capiscono, giocano a stanarsi come fa un gatto con il topo arrivando comunque ad aiutare i più deboli.

La tematica trattata in questo romanzo è molto forte, si parla di sottrazione dei minori e MGF (Mutilazione Genitali Femminili). L’autore riesce comunque ad affrontarla con veridicità, schiettezza ma anche sensibilità.

Il romanzo è scorrevole, coinvolgente e pur sapendo come sarà il finale (o in ogni modo lo puoi in parte immaginare), vieni attratto dalla dinamica degli eventi e segui i personaggi per cercare di capire il loro passo successivo.

I precedenti capitoli

Il predatore di anime

Il 9 che uccide

Intervista all’autore

Vito Franchini

Come nasce la tua passione per la scrittura di romanzi? Incitato dai miei professori di liceo, ho compreso che scrivere in maniera fluida e avvincente era per me cosa naturale. Per anni ho immaginato storie senza però riuscire a metterle su carta. Quando ho cominciato, parlavo solo di cose accadute a me… ma ero conscio che a nessuno sarebbero interessate. E poi il sogno… uno degli snodi narrativi del primo libro che ho scritto “Tigre d’Africa”, me lo ha regalato la mia mente mentre dormivo. La mattina successiva ho cominciato a scrivere… e di fatto no ho più smesso. 

Come sono nati nella tua testa i personaggi Sabina e Nando?… che sono certa ci regaleranno altre magnifiche avventure. Sabina mi è servita per collocare uno dei miei personaggi più lontano possibile da me stesso… quindi donna e poliziotta. Nardo è la parte non istituzionale di me, un personaggio fuori dagli schemi, non molto diverso dalle caratteristiche generali ad altri già visti (“il giustiziere della notte”, per dirne uno), ma con gusti musicali e culturali particolari, del tutto coincidenti coi miei, naturalmente. 

I temi che tratti nei romanzi prendono spunto dalla tua vita sul campo? Come mai hai scelto il tema della “purezza”? Sì, lo confermo. Il Prezzo della Purezza nasce da una storia vera che mi è stata raccontata da uno dei protagonisti, e che ho provveduto a stravolgere. Per il resto ambiento le mie storie in luoghi dove ho vissuto (sono moltissimi, in tutto il mondo), e facendo riferimento a cose che ho visto con i miei occhi, durante il mio percorso di vita o professionale.

Mi ha molto colpito quel poco che hai scritto di te in “nota d’autore”…

Scrivere romanzi è un modo per esorcizzare il dolore passato? O per rivivere luoghi di cui hai un ricordo? Per me scrivere, innanzitutto, è una grande passione. Mi rendo conto che in qualche modo può essere anche un percorso per esorcizzare o esaltare avvenimenti del passato, ma non ci penso più di tanto. Finchè funziona, io vado avanti e navigo brindando al giorno che verrà. V.   


Se ti piace quello che leggo e vuoi scoprire se non leggo solo romance…

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Chiara R.

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