Falafel

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Falafel

Con la primavera si ha voglia di piatti freschi, veloci ma nutrienti come iFalafel di ceci accompagnati da un’insalata di radicchio e patate al rosmarino.

Per Falafel si intende una polpettina fritta, che può essere di fave, ceci o fagioli. L’origine è medio orientale, ma da anni queste polpettine stanno spopolando nei Paesi Occidentali in quanto sono una valida alternativa alle proteine della carne e del pesce per un secondo piatto iper proteico.

La ricetta che ti propongo è con i ceci.

Ingredienti
  • 200 g di ceci cotti
  • 1 patata grande bollita
  • 1 zucchina media cruda
  • 200 g circa di pan grattato integrale
  • sale e pepe q.b.
  • formaggio grattugiato q.b.
  • 100 ml circa di acqua naturale
Procedimento

La ricetta tradizionale dei Falafel di ceci non prevede la patata e la zucchina, ma aglio, cumino, cipolla, prezzemolo e olio nell’impasto, che io non ho utilizzato, personalizzandola anche in base a ciò che avevo in casa. Inoltre i Falafel tradizionali vengono fritti, io invece li ho cotti al forno.

Tagliare la zucchina cruda e la patata lessa a dadi medio-piccoli. Inserire nel mixer i ceci, la zucchina, la patata lessa, sale e pepe, aggiungendo a filo l’acqua, necessaria per amalgamare tutti gli ingredienti durante la fase di tritatura.

Una volta ottenuto un composto omogeneo, trasferirlo in una boule, e riporlo in frigorifero per qualche ora, in modo che l’impasto si rassodi. Una volta pronto l’impasto, lavorarlo con il pan grattato integrale. La quantità necessaria di pan grattato è quella che permette di lavorare a mani umide l’impasto, ottenendo delle polpettine compatte.

In questa fase, io ho aggiunto all’impasto anche del formaggio grattugiato.

Per chi non ama il fritto o è attento alla linea, disporre le polpettine su una teglia rivestita con della carta forno e cuocere i Falafel a 200° per circa 30 minuti – modalità statica.

A metà cottura, girare i Falafel in modo che si dorino da entrambi i lati.

I Falafel devono essere serviti caldi o tiepidi. Possono essere accompagnati da salse o ortaggi freschi, o essere mangiati come ripieno del pane pita.

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Chiara R.

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