Cervicalgia – Cos’è ed esercizi per alleviarla

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Cervicalgia – Cos’è ed esercizi per alleviarla

Dopo le vacanze estive, con il ritorno alla routine, l’abbassarsi delle temperature, l’umidità, la nebbia e la pioggia, torna a farsi sentire la cervicalgia, ovvero il dolore alla cervicale. In questo articolo vi dirò cos’è la cervicalgia e vi spiegherò gli esercizi migliori per alleviarla.

La cervicalgia è un dolore che interessa la zona del collo e la base del cranio, si irradia dai muscoli che circondano le vertebre e sostengono il collo e la testa. La cervicalgia si manifesta con muscoli tesi, duri alla palpazione e doloranti; colpisce chi lavora molte ore al pc/scrivania e svolge una vita sedentaria.

Occorre appurare con il proprio medico di fiducia l’origine della cervicalgia, valutandola anche con una lastra o risonanza magnetica, che evidenzia possibili problemi discali e alle articolazioni del rachide. La cervicalgia non va sottovalutata, se diviene cronica può sfociare nel lungo termine in artrosi.

Il dolore alla cervicale può essere causato da: stress e ansia, postura errata, lavori sedentari o con movimenti ripetitivi.

L’attività fisica che viene normalmente indicata per alleviare il dolore alla cervicale è: lo Yoga, il Pilates, ed esercizi mirati studiati sulla persona (stretching, posturale).

Di seguito vi esporrò alcuni esercizi che si possono svolgere quotidianamente al mattino o a fine giornata, proprio per distendere e allungare la muscolatura.

  • Il ragnetto. Supini, braccia lungo i fianchi, palmo della mano verso il suolo. Muovere le dita delle mani, camminando sul tappetino verso i piedi, ma tenendo immobili il tronco. Allungarsi con le dita delle mani il più possibile e tornare in posizione dolcemente, ripetere dalle 5 alle 10 volte.
  • Testa in alto e in basso. Posizione eretta o seduti su un tappetino in ginocchio, schiena eretta, spalle leggermente indietro, braccia morbide lungo i fianchi. Espirare e portare il capo verso il pavimento, inspirare e tornare in posizione con il capo. Ripetere 10 volte.
  • Allungamento all’indietro. Posizione eretta, piedi divaricati altezza anca, mani sui fianchi, lentamente incurvare la schiena all’indietro mantenendo il collo in linea con essa. L’idea è quella di disegnare un arco con l’apertura massima per la propria mobilità articolare. Mantenere la posizione 30″ e tornare lentamente in posizione eretta.
  • Inclinazione laterale. Posizione eretta o seduti su un tappetino in ginocchio. espirando inclinare lentamente il capo a destra, inspirando tornare al centro, espirando inclinare il capo a sinistra. L’inclinazione per lato è da tenere 30″. Ripetere almeno 5 volte a destra e 5 a sinistra.
  • Il cobra. Questa è un’asana dello Yoga che rafforza i muscoli del cingolo scapolare e allunga dolcemente il collo. Posizione prona (a pancia in giù) sul tappetino, gambe allungate e leggermente divaricate, pianta del piede verso l’alto, palmi delle mani altezza spalle con gomiti che sfiorano il busto. Sollevarsi dolcemente sulle braccia, alzando al testa e staccando leggermente il busto fino all’anca, sguardo verso l’alto. L’idea è di disegnare un arco con la schiena. Mantenere la posizione per 3-8 respiri e tornare in posizione.
  • Semiluna o semi circonduzione. E’ sconsigliato svolgere una circonduzione totale, meglio una semi circonduzione del capo da destra verso sinistra e da sinistra verso destra per 10 volte circa.

Chiara R.

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