Benessere naturale: La camomilla – il fiore che culla i tuoi sogni

La camomilla – il fiore che culla i tuoi sogni

Angelo e Marcello Paglialonga, creatori di Biofabene, tornano sul mio blog e ci parlano del fiore che tutti gli innamorati colgono dai prati almeno una volta nella vita per la fatidica risposta “M’ama o non M’ama?”.
Scopriamo assieme la storia, le curiosità, ma soprattutto le proprietà della camomilla.

La camomilla evoca dolci ricordi d’infanzia.
La nostra figura materna che ci accudiva mentre non riuscivamo a
prender sonno, i malanni quotidiani che non ci lasciavano trascorrere una notte
costellata di splendidi sogni.
Sogni ben custoditi e protetti da questa
fantastica pianta fin dal mondo antico.
La camomilla è una delle erbe medicinali più antiche e affidabili
per l’ essere umano.
Il nome di questa pianta nacque dagli antichi greci  con la parola “khamaìmelon” dal significato
di “mela della terra”, poi latinizzato in chamomilla.
La
camomilla simboleggia in natura la pazienza, forza e resistenza contro le
avversità, molto probabilmente per le sue proprietà rilassanti che permettono
di affrontare le avversità che la vita ci riserva.
E’ ritenuta una pianta spontanea, che cresce davvero in tutta
Europa, tipicamente primaverile e molto nota in campo medico.
La raccolta inizia con il solstizio d’estate, durante giornate
calde e asciutte.
Una storia di camomilla di
mezza estate
La camomilla ha simboleggiato nel corso dei secoli la pianta dalle mille storie
affascinanti, suggestive, tra le più pregiate e adoperate.
Secondo le leggende nella terra del Nilo, il
fiore di camomilla era dedicato al dio del sole Ra.
Le prime tracce dell’uso terapeutico di questa
pianta risalgono al 1550 a.C  grazie al
ritrovamento di un antico papiro e polline ritrovato all’interno del sarcofago
della mummia Ramsete II, probabilmente utilizzata come simbolo di calma e
intrepido coraggio per affrontare l’aldilà.
Gli antichi Romani erano, assieme ai Greci,
molto preparati in campo medico.
Capaci di sfruttare al meglio i benefici della
natura, utilizzavano la camomilla per lenire i problemi respiratori, mal di
testa, infiammazione interne come il mal di stomaco.
Il medico greco Dioscoride e successivamente
il romano Plinio ritenevano questa pianta un rimedio
utilissimo per curare e lenire i problemi di
salute quotidiani.
Idea importata dalla “Magna Grecia”, i fiori di
camomilla furono utilizzati per profumare l’aria durante i banchetti e come
ornamento.
Nei paesi anglosassoni la camomilla era ritenuta
intorno al X secolo la più potente delle nove piante ritenute sacre dal dio
Odino.
Durante
il medioevo fu adoperata la pianta essiccata di camomilla per curare l’epidemia
di peste e tubercolosi facendola bruciare in un focolare.
Utilizzata
anche per pozioni d’amore, come portafortuna per i giocatori d’azzardo
strofinando semplicemente le mani con la camomilla.
Secondo
varie leggende si narra che se spruzzata attorno alla casa, la camomilla è
capace di scacciare gli spiriti maligni, riportando la quiete nella proprietà.
I benefici della
camomilla sulla nostra salute
La
camomilla è nota in campo medico per la sua ricchezza di sali minerali,
vitamine A e B, potassio, calcio, zinco e tanto altro. Un baule di benessere.
Sono presenti numerose proprietà tranquillanti, lenitive, analgesiche, toniche
per uso interno.


Una
tisana di camomilla aiuta a digerire meglio, cura mal di stomaco e mal di gola
( con l’aggiunta di un cucchiaino di miele), rilassa il nostro corpo e risolve
problemi di insonnia.
Per
uso esterno è in grado di risolvere arrossamenti degli occhi attraverso la
preparazione di infusi.
Questa
pianta assieme alle proprietà dell’achillea, è un detergente delicato lenitivo
per pelli sensibili. Il suo estratto è utile per lenire le irritazioni cutanee
e tonificare i muscoli. Indicata per alleviare i dolori mestruali.
L’olio essenziale di
camomilla presenta un azione antinfiammatoria ed è capace di  schiarire i capelli per via delle sue
sostanze coloranti.
Come la lavanda e il timo, anche i sacchettini di
camomilla sono utili per allontanare le fastidiose tarme dai nostri armadi,
rilasciando un dolce profumo.

 

Controindicazioni
Tra i numerosi benefici, non sono da sottovalutare effetti collaterali dovuto a dosaggi elevati che potrebbero causare disturbi come nausea, vomito, insonnia e lievi stati depressivi.
Non lasciare la tisana in infusione per più di 5 minuti, in quanto si possono ottenere effetti indesiderati, favorendo l’effetto insonnia.
Curiosità
La camomilla nel medioevo fu riscoperta come una pianta generosa che “cura le piante”.
Si scoprì che la camomilla piantata intorno a piante deboli e moribonde, riusciva a rinvigorirle e risanarle, ottenendone un discreto risultato.
Inoltre questa pianta, bella come il sole, è capace di far appassire più lentamente le altre piante. Ne basterà inserire qualche fiore oppure una bustina nel vaso delle piante interessate.
Che straordinaria pianta la “dottoressa Camomilla” che cura le altre piante!
“Se puoi ottenere tranquillità e calma, sii certo di aver
catturato la felicità”
CIt. Julie de Lespinasse

 



Marcello Paglialonga
Biofabene.it
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