Come imparare ad amare la corsa

 

Come imparare ad amare la corsa

Quante volte ho parlato della corsa, quante? Ormai vi ho sfinito, ma su questo argomento ho sempre qualcosa da dire!
La corsa è uno dei migliori allenamenti cardio che potremmo regalare al nostro corpo (ottima per la circolazione, per rafforzare i muscoli e il cuore), ma spesso quando si deve affrontare qualcosa di nuovo, all’apparenza stancante, ci si demoralizza e si pensa “questo non fa per me!” o “questo è troppo noioso per me!” o “si mi farebbe bene, ma non sono in grado e mi stanca!”.
L’esperienza insegna che se non si prova non ci si può rendere conto di quanto una cosa sia bella, utile per noi o meno.

Ecco allora qualche consiglio per chi è un neofito e vuole imparare ad amare la corsa.

Partire dalle basi

Prima di tutto bisogna imparare a correre, o meglio imparare il passo della corsa che è suddiviso in: contatto, appoggio e spinta.

Nella fase di contatto il piede appoggia al suolo con la parte esterna del calcagno.

Nella fase di appoggio, il peso del corpo è sorretto dal piede, è una fase delicata in quanto l’osso interno del calcagno compie una serie di rotazioni in modo che il piede aumenti la sua superficie per distribuire il peso e ammortizzare l’impatto.

Nella fase di spinta  il peso del corpo si sposta sull’avampiede.

Piano di allenamento personalizzato

Quando si inizia un’attività sportiva bisogna avere un piano di allenamento studiato sulla propria persona, che preveda piccoli obiettivi.

Per imparare a correre occorre partire da una passeggiata a passo svelto per una durata di 30-60 minuti, un passo svelto che pian piano si trasformerà in passo da corsa. Inizialmente si intervalleranno dei minuti di corsa a minuti di passeggiata veloce fino ad arrivare ad eliminare questi ultimi.

La playlist preferita

La musica in questa attività sportiva può essere un valido alleato. Una playlist preferita che dia carica e allegria, che sappia motivare e distrarre quando la stanchezza sta per prendere il sopravvento.

Cambiare strada

Correre su percorsi nuovi, possibilmente non circolari e nemmeno completamente rettilinei, questo perché guardarsi attorno aiuta a distrarsi, a distogliere lo sguardo dall’orologio e l’attenzione dai km mancanti.

App motivazionali

Scaricare sul proprio smartphone delle App divertenti ma utili!

Ecco alcuni esempi:

  • Runkeeper (per IPhone e Android) per condividere il proprio percorso sui social network.
  • Endomondo  (per IPhone e Android) per gareggiare anche a distanza con i propri amici e tenere in memoria i miglioramenti sportivi.
  • MapMyRun  (per IPhone e Android) per ricercare nuovi percorsi alternativi nella propria zona.

Individuare i benefici

Molto spesso non si inizia ad amare uno sport finché non si assaporano i benefici che questo regala al corpo. La corsa dona:

  • forza ed energia, buon umore;
  • allontana stress e depressione lieve;
  • rafforza l’apparato cardio-vascolare e l’apparato locomotore;
  • aiuta ad eliminare le tossine, a bruciare i grassi e a tonificare la massa magra.

Questi benefici che si ottengono con cognizione di causa, ovvero stra fare porta l’esatto opposto, ogni sport ha le proprie insidie.

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.